Analisi introduttiva di "Perestrojka" - necessità del dialogo
| Indice |
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| Analisi introduttiva di "Perestrojka" |
| destinatari del libro |
| necessità del dialogo |
| cos'è la perestrojka |
| il disarmo nucleare |
| la politica estera |
| conclusioni |
| Tutte le pagine |
b) necessità del dialogo
Questo è uno dei nodi fondamentali ed una delle possibili chiavi di lettura del libro. Gorbaciov si pone come interlocutore diretto di tutti i popoli e chiede comprensione reciproca e apertura al dialogo. Non nega l’esistenza di posizioni diverse, anche contrastanti, e di Weltanschauung diverse, ma anzi proprio dalla consapevolezza della differenza invita a trovare un terreno d’incontro per discutere assieme dei problemi comuni. Dialogo - comprensione - cooperazione - interdipendenza sembrano così essere anelli inseparabili di una stessa catena. Iniziare a parlarsi ed a confrontare le esperienze è il primo passo necessario da farsi e su questo insiste molto. Il desiderio di una collaborazione con gli altri paesi su basi egualitarie è posto in primissimo piano ed è il motivo che risulta più evidente ad una lettura veloce. Per cooperare bisogna superare le diffidenze e le barriere ideologiche ed ecco che allora da un lato, per il lettore sovietico, si afferma che i media presentano, per farla conoscere, l’intera gamma delle posizioni politiche occidentali e dall’altro, per il lettore occidentale, si fa un invito ad osservare l’Urss con occhi disincantati, non viziati da eterni pregiudizi. Il tentativo è insomma di ricucire un vecchio strappo riavvicinando le due sponde Est-Ovest.
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